Cronistoria

Il Basket Club 79 Arbedo é stato fondato il 25 aprile 1979 grazie all’entusiasmo di alcuni giovani appassionati di basket del Bellinzonese. La sua costituzione non fu cosa facile, soprattutto sul piano finanziario, ma la società si distinse subito per la sua serietà ed anche per i risultati raggiunti sin dall’inizio.
L’entusiasmo dei giovani fondatori consentì di superare gli svariati ostacoli che si ponevano per la disputa di un campionato. Con un notevole impegno da parte di tutti e sfruttando anche il fattore novità, la società riuscì a partire con un margine sufficiente per disputare un campionato tranquillo anche sul piano economico.

Il BC 79 Arbedo terminò il suo primo anno nel campionato di seconda divisione alla fine della stagione 1979/80, conquistando il quarto posto su tredici squadre concorrenti. Un risultato che suscitò un certo interesse da parte di molti altri giovani, invogliati a frequentare gli allenamenti, aperti a tutti gli interessati.

Nella stagione successiva la squadra giunse al clamoroso spareggio per l’ascesa in prima divisione: una partita che si concluse però con la sconfitta di stretta misura contro il Jean’s West di Lugano. In quella stessa stagione tuttavia i giocatori arbedesi conquistarono l’ambita Coppa Ticino, battendo in finale gli stessi avversari luganesi.

Gli sforzi finanziari della stagione indussero ad una maggior organizzazione in previsione del futuro ed il comitato decise di fondare il settore giovanile.

Così nel 1980, dopo soli 2 anni dalla fondazione, presero avvio i corsi di minibasket che fecero affluire in palestra una cinquantina di giovanissimi; con questo effettivo di minigiocatori furono costituite due squadre: una di atomi e una di pulcini. Proprio in quella stagione si disputarono i primi tornei con discreti successi, soprattutto da parte dei pulcini. Al di là dei risultati però si dava la possibilità a molti giovanissimi di fare sport e di divertirsi assieme.

Durante la stessa stagione la prima squadra, militante ancora nel campionato di seconda divisione, terminò ancora al secondo posto.

Il campionato 1982/83 fu disastroso per la prima squadra, salvatasi a stento dalla retrocessione. Gli sforzi della società furono tutti protesi in favore dei giovani, il cui numero era ancora aumentato. La squadra pulcini si rivelò imbattibile vincendo tutti i tornei disputati, tra i quali il primo organizzato dal BC79 nella nuova palestra di Castione. Grazie all’interessamento di qualche genitore ed all’impegno dei ragazzi stessi si riuscì a far fronte a tutte le nuove spese che l’attività minibasket comportava per il club (attrezzature, materiale, divise,…).

Alla stagione 1983/84 parteciparono quattro squadre arbedesi ai vari campionati cantonali: la seconda divisione, gli scolari, gli atomi e i pulcini. Tutte si comportarono onorevolmente, ottenendo plausi e consensi da parte di tutti. Ciò contribuì ad un ulteriore balzo qualitativo della società, grazie al lavoro serio e pianificato dei dirigenti, degli allenatori e dei collaboratori, sempre più numerosi ed entusiasti. Cominciò allora a farsi sentire il problema dei trasporti, un aspetto sempre più pressante, considerato che il numero dei soci attivi del BC79 era di sessanta elementi circa.

La stagione successiva 1984/85 fu un vero trionfo: la prima squadra ottenne la promozione in prima lega nazionale e la squadra atomi vinse tutto ciò che c’era da vincere. Inutile dilungarsi a proposito delle stagioni seguenti in cui la prima squadra si comportò con onore in prima divisione ed i giovani conquistarono altri successi con tutte le squadre impegnate nei vari campionati.

Durante la stagione 1990/91 é stata per la prima volta iscritta una compagine del BC79 Arbedo al campionato nazionale juniores, che ha giocato in tutta la Svizzera, qualificandosi per i play-offs per il titolo. E’ stata poi eliminata nei quarti di finale dal Pully al termine di due interessanti incontri.

Il traguardo più ambito però é stato quello di aver raggiunto la creazione di un solido movimento giovanile, ben strutturato, a cui non solo i dirigenti, ma anche gli stessi giovani tengono moltissimo e partecipano alla cura dell’immagine della società.

Finanziariamente il club era autosufficiente, tant’é che il problema dei trasporti é stato risolto con l’acquisto di un pulmino.

Nella stagione 1991/92 il club contava la prima squadra in lega nazionale, gli juniores nazionale (al secondo anno), gli scolari e tre squadre del minibasket. Purtroppo al termine di un amaro spareggio con il Birsfelden la prima squadra veniva relegata in seconda lega.

La stagione successiva fu quella del rilancio. Infatti la prima squadra fu subito promossa in prima lega nazionale, dopo aver vinto il campionato di seconda divisione e i relativi spareggi contro il Boncourt, Sursee e Opfikon.

Nel contempo per la prima volta il club iscriveva tutte le sue squadre ai vari campionati giovanili, ottenendo lusinghieri risultati, nonostante il problema palestre.

Considerato l’elevato numero di giocatori a disposizione, visto l’arrivo in prima squadra dei molti giovani cresciuti nel vivaio, nella stagione 1994/95 fu creata una seconda squadra seniores, militante in seconda lega e con obiettivi non solo competitivi ma anche e soprattutto di socializzazione e di sostegno al club.

In prima lega, dopo una laboriosa partenza senza risultati utili, quasi a fine stagione si ingaggiò Jeff Buffat (ex giocatore di serie A). Con il suo apporto la squadra fece notevoli miglioramenti e si salvò alla grande, vincendo gli ultimi otto incontri su dieci. Jeff Buffat fu un personaggio che aiutò anche i giovani ad esprimersi al meglio. Nella stessa stagione la squadra scolari vinse la Coppa Ticino battendo lo Star Gordola.

Per vari motivi a fine campionato il comitato decise di autorelegarsi in seconda lega, con lo scopo di investire maggiormente a favore dei giovani. Inoltre dopo 10 anni di prima lega si sentiva l’esigenza di lasciar crescere i giovani per poter riorganizzare il settore giovanile.

Da allora e fino alla stagione appena conclusa, la prima squadra del BC 79 Arbedo milita nel campionato di seconda divisione, concludendo sempre a metà classifica le varie stagioni. Il movimento giovanile é stato rilanciato con il minibasket: nella stagione 1997/98 una sessantina di giovani hanno costituito tre compagini di minibasket che si sono ben comportate nei vari circuiti e nei vari tornei.

Nella stagione 1998/99, la squadra Seniores di seconda divisione ha vinto il campionato cantonale, garantendosi la partecipazione alle poules per l’ascesa in prima lega nazionale. Le altre squadre iscritte dal club ai vari campionati sono: scolari, propaganda,pulcini e cuccioli.

Nel campionato 1999/2000 é sempre la squadra Seniores protagonista ottenendo il secondo posto nel campionato di seconda divisione cantonale perdendo la finale delle Final Four.

La stagione 2000/2001 é stata molto positiva per il club. A livello tecnico la prima squadra ha conquistato 19 vittorie su 24 partite disputate, concludendo con un brillante terzo posto in classifica, al termine di un campionato che vedeva al via buonissime squadre. Gli scolari sono giunti a Natale secondi nel loro gruppo di qualificazione, superando ogni aspettativa. In seguito, nella fase finale, si é palesato un comprensibile calo di rendimento. Nel settore minibasket i pulcini hanno terminato la stagione in crescendo, piazzandosi sempre ottimamente nei vari circuiti e tornei a cui hanno pertecipato e togliendosi la soddisfazione di vincere il nostro torneo, battendo in finale gli italiani del Basket Verbano. I cuccioli hanno vinto tutte le partite disputate, in modo particolare hanno dominato il primo torneo internazionale Memorial Cristina, organizzato a maggio dalla Star Gordola.
Un altro momento importante della stagione é stato l’acquisto, in febbraio, del nuovo pulmino, un VW Transporter 2.5 turbo diesel nuovo fiammante.

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Fantastica la stagione 2001/02. Dal punto di vista tecnico la prima squadra con 40 punti in 22 partite é giunta prima a pari merito con la SAV Vacallo nel campionato cantonale senior. I cadetti hanno perso la finale per il titolo cantonale per un canestro subito a 2 secondi dalla fine della partita, poi si sono rifatti splendidamente conquistando la medaglia di bronzo ai campionati svizzeri. La squadra propaganda ha disputato un’ottima stagione (perdendo una sola partita) in collaborazione con il Turrita Basket, vincendo tra l’altro il torneo Citta’di Locarno.

I pulcini hanno emulato i compagni più grandi, vincendo il memorial Cristina, il nostro torneo e disputando la finale del torneo Città di Locarno. La stagione é finita alla grande con la partecipazione al I torneo internazionale di Porto Recanati (dal 17 al 23 di giugno 2002), ottenendo grandi risultati tecnici e ottimi riscontri umani.
Da sottolineare pure il secondo posto dei cuccioli al Memorial Cristina.

La stagione 2002/03 ha portato il titolo nella categoria senior. La prima squadra ha infatti vinto alla grande il campionato vincendo 19 partite su 20 e dominando tutti gli avversari. La squadra cadetti ha disputato un’ottima stagione sfiorando per poco l’accesso alle final four e mettendo in grossa difficoltà le squadre piu’ forti che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere il BC 79 Arbedo.
Nel minibasket grosse soddisfazioni per tutte e tre le squadre (propaganda, pulcini e cuccioli) che hanno perso complessivamente pochissime partite mostrando ottima tecnica individuale e buon spirito di squadra. Sicuramente ci sono le basi per costruire un futuro che si prospetta all’insegna dell’ottimismo.

La stagione 2003/04 si é svolta all’insegna della continuità. La base del numero di giocatori si é allargata ulteriormente e le cinque squadre che il BC 79 ha messo in campo si sono distinte, in modo particolare propaganda e scolari che hanno raggiunto le final four.
La squadra propaganda e quella pulcini si sono poi recati al consueto appuntamento di Porto Recanati per trascorrerre una settimana spensierata, all’insegna del divertimento, conseguendo tuttavia risultati confortanti a livello di competizione.
Dopo 25 anni Patrizio Maggetti lascia la carica di presidente, gli subentra Athos Ottini. Grazie Magio!

Le successive due stagioni (2004/05 e 2005/06) hanno visto soprattutto il rilancio del movimento minibasket, infatti i partecipanti agli allenamenti e alle partite superavano le settanta unità.
Ciò ha portato entusiasmo ed euforia anche tra i genitori, i quali hanno collaborato più fattivamente con il club.
Di questo hanno giovato anche le squadre del movimento giovanile. Miroslav Kanjevac prima, Emilio Pietrogiovanna poi, hanno contribuito a dare una spinta a tutto il settore tecnico, dando soprattutto un indirizzo di continuità alle varie squadre del club.
Da notare che nell’estate 2005 una decina di ragazzi del BC 79 si sono recati in Serbia, nella regione di Kopaonik, per partecipare ad un campo di allenamento di 15 giorni.
A livello sportivo si sono disputate le final-four con i propaganda, mentre la squadra senior ha perso per un niente la Coppa Ticino.

Durante le tre stagioni successive è stato svolto un lavoro tecnico mirato che ha indubbiamente fatto crescere tutto il movimento giovanile. Prova ne è che durante le edizioni 2007 e 2008 di Coppa Ticino si sono raggiunte 5 finali su 8 a livello maschile, con la vittoria dei senior nel 2007 e soprattutto degli scolari l’anno dopo. Interessante è la collaborazione con la SFG di Sementina che grazie all’appassionato e competente lavoro di Claudio Pigoni permette al club di iscrivere regolarmente 6 squadre solo per quanto riguarda il minibasket, assicurando così continuità e futuro alla società.

Nelle stagioni 2007-08 e 2008-09 i nostri scolari vice-campioni ticinesi hanno raggiunto in entrambe le annate i quarti di finale del campionato svizzero, venendo eliminati a due riprese dal quotato Olympic Friburgo.
Il 25 aprile 2009 il BC 79 ha compiuto 30 anni esatti, i festeggiamenti in occasione della manifestazione del 6 e 7 giugno 2009 organizzata presso la nuova palestra delle Scuole medie 2 di Bellinzona.

Durante la stagione 2009-10 gli junior U20, sotto la guida di Milan Mladjan, hanno conteso aspramente sia il campionato che la Coppa Ticino alla SAM Massagno, uscendo battuti ma mettendo in discussione fino allo fine i titoli ai futuri campioni svizzeri. A livello nazionale i nostri sono giunti fino ai quarti di finale, battuti, ma falcidiati dalle troppe assenze, dal Vevey.
Buono come sempre il comportamento delle squadre minibasket nei rispettivi circuiti. Nella stagione successiva i cadetti U17 di Dean Dusic hanno raggiunto la finale di Coppa Ticino e a fine stagione hanno vinto il prestigioso torneo internazionale U17 di Cesenatico, mettendo in riga ben 24 squadre.

La stagione 2011-12 è stata caratterizzata dalla scomparsa di Emilio Pietrogiovanna, tutti i giovani che l’hanno conosciuto serberanno di lui un bel ricordo. Durante la parte finale dell’anno sportivo sono stati parecchi i momenti in cui è stato onorato. Il suo ruolo quale responsabile tecnico della società è stato assunto da Enrico Montefusco.

Quest’ultimo ha gestito la parte tecnica del club per le due successive stagioni. Sempre in questo periodo è stato istituto il torneo internazionale di Pasqua under 15 che ha riscosso molto successo, anche per la presenza di qualificate formazioni estere.

Il numero dei giocatori del settore giovanile è aumentato in modo notevole, diventando di fatto il movimento giovanile maschile di riferimento per il Sopraceneri.

Ultimo Aggiornamento: ottobre, 2014 by Athos Ottini