Piano Palestre (2009-10)
20/07/09 22:55 Depositato in: Palestre
09/10
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Palestre Medie2 Bellinzona
stagione 2009-10.
Visualizza il Piano Palestre SE Castione e SPC Bellinzona stagione 2009-10.
Visualizza il Piano Palestre SE Castione e SPC Bellinzona stagione 2009-10.
Dove Giochiamo?
20/07/09 22:41 Depositato in: Palestre
09/10
Le gare casalinghe delle squadre del BC79
Arbedo Cat. Scolari, Cadetti, Junior e
Senior si giocano nella palestra ubicata c/o
la Scuola Media 2 Bellinzona via al Maglio 9, 6500
Bellinzona --> visualizzazione
mappa per arrivare in palestra.
Foto: veduta esterna SMe 2 Bellinzona
Foto: palestra SMe 2 Bellinzona
L'attività e le partite casalinghe del settore Minibasket continuano ad essere svolte nella palestra delle scuole elementari di Arbedo-Castione --> visualizzazione mappa per arrivare in palestra.
Foto: veduta esterna SE Arbedo-Castione
Foto: palestra SE Arbedo-Castione
Foto: veduta esterna SMe 2 Bellinzona
Foto: palestra SMe 2 Bellinzona
L'attività e le partite casalinghe del settore Minibasket continuano ad essere svolte nella palestra delle scuole elementari di Arbedo-Castione --> visualizzazione mappa per arrivare in palestra.
Foto: veduta esterna SE Arbedo-Castione
Foto: palestra SE Arbedo-Castione
2009 BUON ANNIVERSARIO BC79

15/07/09 23:34 Depositato in: Speciale 30
anni
1979-2009. 30° di fondazione del club, un traguardo veramente importante! Sono previsti dunque i festeggiamenti, si organizzerà un torneo (sabato 6 e domenica 7 giugno 2009) con tutte le categorie presso la palestra delle scuole medie 2 di Bellinzona, inoltre il Comitato sta valutando altre proposte da integrare per sottolineare degnamente l’avvenimento.
BUON ANNO A TUTTI DAL BC79 !
30 anni di foto... dal 1979 al 2009
15/07/09 23:33 Depositato in: Speciale 30
anni
Sono state aggiunte nel Photo Album (Dal 2008-09
al...1979) le foto della 1a Squadra del BC79 dal 1979
al 2009...
BC79 La Storia...
15/07/09 23:32 Depositato in: CronistoriaSpeciale
30 anni
Il Basket Club 79 Arbedo é stato fondato il 25 aprile
1979 grazie all'entusiasmo di alcuni giovani
appassionati di basket del Bellinzonese. La sua
costituzione non fu cosa facile, soprattutto sul
piano finanziario, ma la società si distinse
subito per la sua serietà ed anche per i
risultati raggiunti sin dall'inizio.
L'entusiasmo dei giovani fondatori consentì di superare gli svariati ostacoli che si ponevano per la disputa di un campionato. Con un notevole impegno da parte di tutti e sfruttando anche il fattore novità, la società riuscì a partire con un margine sufficiente per disputare un campionato tranquillo anche sul piano economico.
Il BC 79 Arbedo terminò il suo primo anno nel campionato di seconda divisione alla fine della stagione 1979/80, conquistando il quarto posto su tredici squadre concorrenti. Un risultato che suscitò un certo interesse da parte di molti altri giovani, invogliati a frequentare gli allenamenti, aperti a tutti gli interessati.
Nella stagione successiva la squadra giunse al clamoroso spareggio per l'ascesa in prima divisione: una partita che si concluse però con la sconfitta di stretta misura contro il Jean's West di Lugano. In quella stessa stagione tuttavia i giocatori arbedesi conquistarono l'ambita Coppa Ticino, battendo in finale gli stessi avversari luganesi.
Gli sforzi finanziari della stagione indussero ad una maggior organizzazione in previsione del futuro ed il comitato decise di fondare il settore giovanile.
Così nel 1980, dopo soli 2 anni dalla fondazione, presero avvio i corsi di minibasket che fecero affluire in palestra una cinquantina di giovanissimi; con questo effettivo di minigiocatori furono costituite due squadre: una di atomi e una di pulcini. Proprio in quella stagione si disputarono i primi tornei con discreti successi, soprattutto da parte dei pulcini. Al di là dei risultati però si dava la possibilità a molti giovanissimi di fare sport e di divertirsi assieme.
Durante la stessa stagione la prima squadra, militante ancora nel campionato di seconda divisione, terminò ancora al secondo posto.
Il campionato 1982/83 fu disastroso per la prima squadra, salvatasi a stento dalla retrocessione. Gli sforzi della società furono tutti protesi in favore dei giovani, il cui numero era ancora aumentato. La squadra pulcini si rivelò imbattibile vincendo tutti i tornei disputati, tra i quali il primo organizzato dal BC79 nella nuova palestra di Castione. Grazie all'interessamento di qualche genitore ed all'impegno dei ragazzi stessi si riuscì a far fronte a tutte le nuove spese che l'attività minibasket comportava per il club (attrezzature, materiale, divise,...).
Alla stagione 1983/84 parteciparono quattro squadre arbedesi ai vari campionati cantonali: la seconda divisione, gli scolari, gli atomi e i pulcini. Tutte si comportarono onorevolmente, ottenendo plausi e consensi da parte di tutti. Ciò contribuì ad un ulteriore balzo qualitativo della società, grazie al lavoro serio e pianificato dei dirigenti, degli allenatori e dei collaboratori, sempre più numerosi ed entusiasti. Cominciò allora a farsi sentire il problema dei trasporti, un aspetto sempre più pressante, considerato che il numero dei soci attivi del BC79 era di sessanta elementi circa.
La stagione successiva 1984/85 fu un vero trionfo: la prima squadra ottenne la promozione in prima lega nazionale e la squadra atomi vinse tutto ciò che c'era da vincere. Inutile dilungarsi a proposito delle stagioni seguenti in cui la prima squadra si comportò con onore in prima divisione ed i giovani conquistarono altri successi con tutte le squadre impegnate nei vari campionati.
Durante la stagione 1990/91 é stata per la prima volta iscritta una compagine del BC79 Arbedo al campionato nazionale juniores, che ha giocato in tutta la Svizzera, qualificandosi per i play-offs per il titolo. E' stata poi eliminata nei quarti di finale dal Pully al termine di due interessanti incontri.
Il traguardo più ambito però é stato quello di aver raggiunto la creazione di un solido movimento giovanile, ben strutturato, a cui non solo i dirigenti, ma anche gli stessi giovani tengono moltissimo e partecipano alla cura dell'immagine della società.
Finanziariamente il club era autosufficiente, tant'é che il problema dei trasporti é stato risolto con l'acquisto di un pulmino.
Nella stagione 1991/92 il club contava la prima squadra in lega nazionale, gli juniores nazionale (al secondo anno), gli scolari e tre squadre del minibasket. Purtroppo al termine di un amaro spareggio con il Birsfelden la prima squadra veniva relegata in seconda lega.
La stagione successiva fu quella del rilancio. Infatti la prima squadra fu subito promossa in prima lega nazionale, dopo aver vinto il campionato di seconda divisione e i relativi spareggi contro il Boncourt, Sursee e Opfikon.
Nel contempo per la prima volta il club iscriveva tutte le sue squadre ai vari campionati giovanili, ottenendo lusinghieri risultati, nonostante il problema palestre.
Considerato l'elevato numero di giocatori a disposizione, visto l'arrivo in prima squadra dei molti giovani cresciuti nel vivaio, nella stagione 1994/95 fu creata una seconda squadra seniores, militante in seconda lega e con obiettivi non solo competitivi ma anche e soprattutto di socializzazione e di sostegno al club.
In prima lega, dopo una laboriosa partenza senza risultati utili, quasi a fine stagione si ingaggiò Jeff Buffat (ex giocatore di serie A). Con il suo apporto la squadra fece notevoli miglioramenti e si salvò alla grande, vincendo gli ultimi otto incontri su dieci. Jeff Buffat fu un personaggio che aiutò anche i giovani ad esprimersi al meglio. Nella stessa stagione la squadra scolari vinse la Coppa Ticino battendo lo Star Gordola.
Per vari motivi a fine campionato il comitato decise di autorelegarsi in seconda lega, con lo scopo di investire maggiormente a favore dei giovani. Inoltre dopo 10 anni di prima lega si sentiva l'esigenza di lasciar crescere i giovani per poter riorganizzare il settore giovanile.
Da allora e fino alla stagione appena conclusa, la prima squadra del BC 79 Arbedo milita nel campionato di seconda divisione, concludendo sempre a metà classifica le varie stagioni. Il movimento giovanile é stato rilanciato con il minibasket: nella stagione 1997/98 una sessantina di giovani hanno costituito tre compagini di minibasket che si sono ben comportate nei vari circuiti e nei vari tornei.
Nella stagione 1998/99, la squadra Seniores di seconda divisione ha vinto il campionato cantonale, garantendosi la partecipazione alle poules per l'ascesa in prima lega nazionale. Le altre squadre iscritte dal club ai vari campionati sono: scolari, propaganda,pulcini e cuccioli.
Nel campionato 1999/2000 é sempre la squadra Seniores protagonista ottenendo il secondo posto nel campionato di seconda divisione cantonale perdendo la finale delle Final Four.
La stagione 2000/2001 é stata molto positiva per il club. A livello tecnico la prima squadra ha conquistato 19 vittorie su 24 partite disputate, concludendo con un brillante terzo posto in classifica, al termine di un campionato che vedeva al via buonissime squadre. Gli scolari sono giunti a Natale secondi nel loro gruppo di qualificazione, superando ogni aspettativa. In seguito, nella fase finale, si é palesato un comprensibile calo di rendimento. Nel settore minibasket i pulcini hanno terminato la stagione in crescendo, piazzandosi sempre ottimamente nei vari circuiti e tornei a cui hanno pertecipato e togliendosi la soddisfazione di vincere il nostro torneo, battendo in finale gli italiani del Basket Verbano. I cuccioli hanno vinto tutte le partite disputate, in modo particolare hanno dominato il primo torneo internazionale Memorial Cristina, organizzato a maggio dalla Star Gordola.
Un altro momento importante della stagione é stato l'acquisto, in febbraio, del nuovo pulmino, un VW Transporter 2.5 turbo diesel nuovo fiammante.
Fantastica la stagione 2001/02. Dal punto di vista tecnico la prima squadra con 40 punti in 22 partite é giunta prima a pari merito con la SAV Vacallo nel campionato cantonale senior. I cadetti hanno perso la finale per il titolo cantonale per un canestro subito a 2 secondi dalla fine della partita, poi si sono rifatti splendidamente conquistando la medaglia di bronzo ai campionati svizzeri. La squadra propaganda ha disputato un'ottima stagione (perdendo una sola partita) in collaborazione con il Turrita Basket, vincendo tra l'altro il torneo Citta'di Locarno.
I pulcini hanno emulato i compagni più grandi, vincendo il memorial Cristina, il nostro torneo e disputando la finale del torneo Città di Locarno. La stagione é finita alla grande con la partecipazione al I torneo internazionale di Porto Recanati (dal 17 al 23 di giugno 2002), ottenendo grandi risultati tecnici e ottimi riscontri umani.
Da sottolineare pure il secondo posto dei cuccioli al Memorial Cristina.
La stagione 2002/03 ha portato il titolo nella categoria senior. La prima squadra ha infatti vinto alla grande il campionato vincendo 19 partite su 20 e dominando tutti gli avversari. La squadra cadetti ha disputato un'ottima stagione sfiorando per poco l'accesso alle final four e mettendo in grossa difficoltà le squadre piu' forti che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere il BC 79 Arbedo.
Nel minibasket grosse soddisfazioni per tutte e tre le squadre (propaganda, pulcini e cuccioli) che hanno perso complessivamente pochissime partite mostrando ottima tecnica individuale e buon spirito di squadra. Sicuramente ci sono le basi per costruire un futuro che si prospetta all'insegna dell'ottimismo.
La stagione 2003/04 si é svolta all'insegna della continuità. La base del numero di giocatori si é allargata ulteriormente e le cinque squadre che il BC 79 ha messo in campo si sono distinte, in modo particolare propaganda e scolari che hanno raggiunto le final four.
La squadra propaganda e quella pulcini si sono poi recati al consueto appuntamento di Porto Recanati per trascorrerre una settimana spensierata, all'insegna del divertimento, conseguendo tuttavia risultati confortanti a livello di competizione.
Dopo 25 anni Patrizio Maggetti lascia la carica di presidente, gli subentra Athos Ottini. Grazie Magio!
Le successive due stagioni (2004/05 e 2005/06) hanno visto soprattutto il rilancio del movimento minibasket, infatti i partecipanti agli allenamenti e alle partite superavano le settanta unità.
Ciò ha portato entusiasmo ed euforia anche tra i genitori, i quali hanno collaborato più fattivamente con il club.
Di questo hanno giovato anche le squadre del movimento giovanile. Miroslav Kanjevac prima, Emilio Pietrogiovanna poi, hanno contribuito a dare una spinta a tutto il settore tecnico, dando soprattutto un indirizzo di continuità alle varie squadre del club.
Da notare che nell'estate 2005 una decina di ragazzi del BC 79 si sono recati in Serbia, nella regione di Kopaonik, per partecipare ad un campo di allenamento di 15 giorni.
A livello sportivo si sono disputate le final-four con i propaganda, mentre la squadra senior ha perso per un niente la Coppa Ticino.
Durante le tre stagioni successive è stato svolto un lavoro tecnico mirato che ha indubbiamente fatto crescere tutto il movimento giovanile. Prova ne è che durante le edizioni 2007 e 2008 di Coppa Ticino si sono raggiunte 5 finali su 8 a livello maschile, con la vittoria dei senior nel 2007 e soprattutto degli scolari l’anno dopo. Interessante è la collaborazione con la SFG di Sementina che grazie all’appassionato e competente lavoro di Claudio Pigoni permette al club di iscrivere regolarmente 6 squadre solo per quanto riguarda il minibasket, assicurando così continuità e futuro alla società.
Nelle stagioni 2007-08 e 2008-09 i nostri scolari vice-campioni ticinesi hanno raggiunto in entrambe le annate i quarti di finale del campionato svizzero, venendo eliminati a due riprese dal quotato Olympic Friburgo.
Il 25 aprile 2009 il BC 79 ha compiuto 30 anni esatti, i festeggiamenti in occasione della manifestazione del 6 e 7 giugno 2009 organizzata presso la nuova palestra delle Scuole medie 2 di Bellinzona.
L'entusiasmo dei giovani fondatori consentì di superare gli svariati ostacoli che si ponevano per la disputa di un campionato. Con un notevole impegno da parte di tutti e sfruttando anche il fattore novità, la società riuscì a partire con un margine sufficiente per disputare un campionato tranquillo anche sul piano economico.
Il BC 79 Arbedo terminò il suo primo anno nel campionato di seconda divisione alla fine della stagione 1979/80, conquistando il quarto posto su tredici squadre concorrenti. Un risultato che suscitò un certo interesse da parte di molti altri giovani, invogliati a frequentare gli allenamenti, aperti a tutti gli interessati.
Nella stagione successiva la squadra giunse al clamoroso spareggio per l'ascesa in prima divisione: una partita che si concluse però con la sconfitta di stretta misura contro il Jean's West di Lugano. In quella stessa stagione tuttavia i giocatori arbedesi conquistarono l'ambita Coppa Ticino, battendo in finale gli stessi avversari luganesi.
Gli sforzi finanziari della stagione indussero ad una maggior organizzazione in previsione del futuro ed il comitato decise di fondare il settore giovanile.
Così nel 1980, dopo soli 2 anni dalla fondazione, presero avvio i corsi di minibasket che fecero affluire in palestra una cinquantina di giovanissimi; con questo effettivo di minigiocatori furono costituite due squadre: una di atomi e una di pulcini. Proprio in quella stagione si disputarono i primi tornei con discreti successi, soprattutto da parte dei pulcini. Al di là dei risultati però si dava la possibilità a molti giovanissimi di fare sport e di divertirsi assieme.
Durante la stessa stagione la prima squadra, militante ancora nel campionato di seconda divisione, terminò ancora al secondo posto.
Il campionato 1982/83 fu disastroso per la prima squadra, salvatasi a stento dalla retrocessione. Gli sforzi della società furono tutti protesi in favore dei giovani, il cui numero era ancora aumentato. La squadra pulcini si rivelò imbattibile vincendo tutti i tornei disputati, tra i quali il primo organizzato dal BC79 nella nuova palestra di Castione. Grazie all'interessamento di qualche genitore ed all'impegno dei ragazzi stessi si riuscì a far fronte a tutte le nuove spese che l'attività minibasket comportava per il club (attrezzature, materiale, divise,...).
Alla stagione 1983/84 parteciparono quattro squadre arbedesi ai vari campionati cantonali: la seconda divisione, gli scolari, gli atomi e i pulcini. Tutte si comportarono onorevolmente, ottenendo plausi e consensi da parte di tutti. Ciò contribuì ad un ulteriore balzo qualitativo della società, grazie al lavoro serio e pianificato dei dirigenti, degli allenatori e dei collaboratori, sempre più numerosi ed entusiasti. Cominciò allora a farsi sentire il problema dei trasporti, un aspetto sempre più pressante, considerato che il numero dei soci attivi del BC79 era di sessanta elementi circa.
La stagione successiva 1984/85 fu un vero trionfo: la prima squadra ottenne la promozione in prima lega nazionale e la squadra atomi vinse tutto ciò che c'era da vincere. Inutile dilungarsi a proposito delle stagioni seguenti in cui la prima squadra si comportò con onore in prima divisione ed i giovani conquistarono altri successi con tutte le squadre impegnate nei vari campionati.
Durante la stagione 1990/91 é stata per la prima volta iscritta una compagine del BC79 Arbedo al campionato nazionale juniores, che ha giocato in tutta la Svizzera, qualificandosi per i play-offs per il titolo. E' stata poi eliminata nei quarti di finale dal Pully al termine di due interessanti incontri.
Il traguardo più ambito però é stato quello di aver raggiunto la creazione di un solido movimento giovanile, ben strutturato, a cui non solo i dirigenti, ma anche gli stessi giovani tengono moltissimo e partecipano alla cura dell'immagine della società.
Finanziariamente il club era autosufficiente, tant'é che il problema dei trasporti é stato risolto con l'acquisto di un pulmino.
Nella stagione 1991/92 il club contava la prima squadra in lega nazionale, gli juniores nazionale (al secondo anno), gli scolari e tre squadre del minibasket. Purtroppo al termine di un amaro spareggio con il Birsfelden la prima squadra veniva relegata in seconda lega.
La stagione successiva fu quella del rilancio. Infatti la prima squadra fu subito promossa in prima lega nazionale, dopo aver vinto il campionato di seconda divisione e i relativi spareggi contro il Boncourt, Sursee e Opfikon.
Nel contempo per la prima volta il club iscriveva tutte le sue squadre ai vari campionati giovanili, ottenendo lusinghieri risultati, nonostante il problema palestre.
Considerato l'elevato numero di giocatori a disposizione, visto l'arrivo in prima squadra dei molti giovani cresciuti nel vivaio, nella stagione 1994/95 fu creata una seconda squadra seniores, militante in seconda lega e con obiettivi non solo competitivi ma anche e soprattutto di socializzazione e di sostegno al club.
In prima lega, dopo una laboriosa partenza senza risultati utili, quasi a fine stagione si ingaggiò Jeff Buffat (ex giocatore di serie A). Con il suo apporto la squadra fece notevoli miglioramenti e si salvò alla grande, vincendo gli ultimi otto incontri su dieci. Jeff Buffat fu un personaggio che aiutò anche i giovani ad esprimersi al meglio. Nella stessa stagione la squadra scolari vinse la Coppa Ticino battendo lo Star Gordola.
Per vari motivi a fine campionato il comitato decise di autorelegarsi in seconda lega, con lo scopo di investire maggiormente a favore dei giovani. Inoltre dopo 10 anni di prima lega si sentiva l'esigenza di lasciar crescere i giovani per poter riorganizzare il settore giovanile.
Da allora e fino alla stagione appena conclusa, la prima squadra del BC 79 Arbedo milita nel campionato di seconda divisione, concludendo sempre a metà classifica le varie stagioni. Il movimento giovanile é stato rilanciato con il minibasket: nella stagione 1997/98 una sessantina di giovani hanno costituito tre compagini di minibasket che si sono ben comportate nei vari circuiti e nei vari tornei.
Nella stagione 1998/99, la squadra Seniores di seconda divisione ha vinto il campionato cantonale, garantendosi la partecipazione alle poules per l'ascesa in prima lega nazionale. Le altre squadre iscritte dal club ai vari campionati sono: scolari, propaganda,pulcini e cuccioli.
Nel campionato 1999/2000 é sempre la squadra Seniores protagonista ottenendo il secondo posto nel campionato di seconda divisione cantonale perdendo la finale delle Final Four.
La stagione 2000/2001 é stata molto positiva per il club. A livello tecnico la prima squadra ha conquistato 19 vittorie su 24 partite disputate, concludendo con un brillante terzo posto in classifica, al termine di un campionato che vedeva al via buonissime squadre. Gli scolari sono giunti a Natale secondi nel loro gruppo di qualificazione, superando ogni aspettativa. In seguito, nella fase finale, si é palesato un comprensibile calo di rendimento. Nel settore minibasket i pulcini hanno terminato la stagione in crescendo, piazzandosi sempre ottimamente nei vari circuiti e tornei a cui hanno pertecipato e togliendosi la soddisfazione di vincere il nostro torneo, battendo in finale gli italiani del Basket Verbano. I cuccioli hanno vinto tutte le partite disputate, in modo particolare hanno dominato il primo torneo internazionale Memorial Cristina, organizzato a maggio dalla Star Gordola.
Un altro momento importante della stagione é stato l'acquisto, in febbraio, del nuovo pulmino, un VW Transporter 2.5 turbo diesel nuovo fiammante.
Fantastica la stagione 2001/02. Dal punto di vista tecnico la prima squadra con 40 punti in 22 partite é giunta prima a pari merito con la SAV Vacallo nel campionato cantonale senior. I cadetti hanno perso la finale per il titolo cantonale per un canestro subito a 2 secondi dalla fine della partita, poi si sono rifatti splendidamente conquistando la medaglia di bronzo ai campionati svizzeri. La squadra propaganda ha disputato un'ottima stagione (perdendo una sola partita) in collaborazione con il Turrita Basket, vincendo tra l'altro il torneo Citta'di Locarno.
I pulcini hanno emulato i compagni più grandi, vincendo il memorial Cristina, il nostro torneo e disputando la finale del torneo Città di Locarno. La stagione é finita alla grande con la partecipazione al I torneo internazionale di Porto Recanati (dal 17 al 23 di giugno 2002), ottenendo grandi risultati tecnici e ottimi riscontri umani.
Da sottolineare pure il secondo posto dei cuccioli al Memorial Cristina.
La stagione 2002/03 ha portato il titolo nella categoria senior. La prima squadra ha infatti vinto alla grande il campionato vincendo 19 partite su 20 e dominando tutti gli avversari. La squadra cadetti ha disputato un'ottima stagione sfiorando per poco l'accesso alle final four e mettendo in grossa difficoltà le squadre piu' forti che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere il BC 79 Arbedo.
Nel minibasket grosse soddisfazioni per tutte e tre le squadre (propaganda, pulcini e cuccioli) che hanno perso complessivamente pochissime partite mostrando ottima tecnica individuale e buon spirito di squadra. Sicuramente ci sono le basi per costruire un futuro che si prospetta all'insegna dell'ottimismo.
La stagione 2003/04 si é svolta all'insegna della continuità. La base del numero di giocatori si é allargata ulteriormente e le cinque squadre che il BC 79 ha messo in campo si sono distinte, in modo particolare propaganda e scolari che hanno raggiunto le final four.
La squadra propaganda e quella pulcini si sono poi recati al consueto appuntamento di Porto Recanati per trascorrerre una settimana spensierata, all'insegna del divertimento, conseguendo tuttavia risultati confortanti a livello di competizione.
Dopo 25 anni Patrizio Maggetti lascia la carica di presidente, gli subentra Athos Ottini. Grazie Magio!
Le successive due stagioni (2004/05 e 2005/06) hanno visto soprattutto il rilancio del movimento minibasket, infatti i partecipanti agli allenamenti e alle partite superavano le settanta unità.
Ciò ha portato entusiasmo ed euforia anche tra i genitori, i quali hanno collaborato più fattivamente con il club.
Di questo hanno giovato anche le squadre del movimento giovanile. Miroslav Kanjevac prima, Emilio Pietrogiovanna poi, hanno contribuito a dare una spinta a tutto il settore tecnico, dando soprattutto un indirizzo di continuità alle varie squadre del club.
Da notare che nell'estate 2005 una decina di ragazzi del BC 79 si sono recati in Serbia, nella regione di Kopaonik, per partecipare ad un campo di allenamento di 15 giorni.
A livello sportivo si sono disputate le final-four con i propaganda, mentre la squadra senior ha perso per un niente la Coppa Ticino.
Durante le tre stagioni successive è stato svolto un lavoro tecnico mirato che ha indubbiamente fatto crescere tutto il movimento giovanile. Prova ne è che durante le edizioni 2007 e 2008 di Coppa Ticino si sono raggiunte 5 finali su 8 a livello maschile, con la vittoria dei senior nel 2007 e soprattutto degli scolari l’anno dopo. Interessante è la collaborazione con la SFG di Sementina che grazie all’appassionato e competente lavoro di Claudio Pigoni permette al club di iscrivere regolarmente 6 squadre solo per quanto riguarda il minibasket, assicurando così continuità e futuro alla società.
Nelle stagioni 2007-08 e 2008-09 i nostri scolari vice-campioni ticinesi hanno raggiunto in entrambe le annate i quarti di finale del campionato svizzero, venendo eliminati a due riprese dal quotato Olympic Friburgo.
Il 25 aprile 2009 il BC 79 ha compiuto 30 anni esatti, i festeggiamenti in occasione della manifestazione del 6 e 7 giugno 2009 organizzata presso la nuova palestra delle Scuole medie 2 di Bellinzona.
© 2009 bc79arbedo Athos
Ottini
Indicazioni di comportamento
02/07/09 21:57 Depositato in: Regolamenti e
Statuti
INDICAZIONI DI COMPORTAMENTO
Premessa
Il presente documento ha lo scopo di stabilire le norme relative al comportamento e al rapporto di collaborazione che dovrà contraddistinguere i giocatori del club al momento del loro tesseramento presso la nostra società e di informare gli stessi e le loro famiglie sui programmi e le strategie di gestione della stagione sportiva, all’inizio della stessa.
Gli atleti si impegneranno quindi, al momento del tesseramento o del suo rinnovo, a rispettare il regolamento in ogni suo aspetto, in caso contrario la dirigenza del club interverrà per applicare i provvedimenti opportuni. L’auspicio è che tra società, giocatori e famiglie si stabilisca un rapporto di completa fiducia e di condivisione dei principi sui quali reggerà tutto il lavoro e l’attività.
Il Basket Club 79 Arbedo ha impostato un progetto basato sull’insegnamento tecnico/formativo della pallacanestro, che seguirà i nostri giovani dai primi passi fino alla maturità sportiva, biologica ed umana. Tutto ciò potrebbe comportare il fatto di non raggiungere subito risultati agonistici e di non poter dare spazio a tutti nello stesso modo in occasione delle partite, tuttavia la società non opererà alcun tipo di selezione. Anche se i vari gruppi saranno numerosi, nessuno verrà escluso fino al completamento del ciclo di formazione, se non per volontà della famiglia, dell’atleta stesso o di provvedimenti disciplinari in caso di mancanze ritenute gravi e non rispettose dell’etica societaria e del presente regolamento. A tale proposito risulta evidente che la collaborazione e l’unità di intenti fra le tre componenti sopraccitate diventa assolutamente indispensabile.
Comportamento dei giocatori
1. Il comportamento da tenere durante gli impegni chiesti dalla società e dei suoi allenatori e/o dirigenti non deve mai mancare di due requisiti fondamentali: l’educazione ed il rispetto per le persone e le cose;
2. La frequenza agli allenamenti è fondamentale perché si tratta del momento in cui si costruisce; in caso di impossibilità a presenziare occorre avvisare con il necessario anticipo (di regola il giorno prima, salvo emergenze) solamente l’allenatore responsabile della squadra e non delegare agli altri compagni l’incombenza;
3. Durante l’allenamento proprio o degli altri gruppi il comportamento da tenere deve essere improntato al rispetto, non si può quindi disturbare il lavoro con atteggiamenti inadeguati. E’ opportuno arrivare all’allenamento almeno 10 minuti prima dell’inizio e cambiarsi negli spogliatoi con la necessaria discrezione in attesa che il gruppo precedente termini la propria seduta di allenamento;
4. I genitori che intendono seguire gli allenamenti e/o le partite dei propri figli sono ben accetti, sono nel contempo invitati ad assistere dalle tribune ed il loro esempio sarà estremamente importante per gli atleti e per la società. 5. Gli allenatori sono a completa disposizione dei genitori al di fuori degli allenamenti per qualsiasi problematica, è opportuno evitare di discutere su questioni e scelte tecniche per non creare malintesi e travisare così intendimenti e obiettivi che la società cerca di portare avanti;
6. Qualsiasi oggetto personale deve essere gestito con cura e oculatezza, secondo le indicazioni della famiglia, dato che è impossibile per la società garantire che non venga smarrito, rubato o rovinato.
Indumenti di gioco
Ogni atleta è responsabile del materiale affidatogli e degli indumenti in dotazione. E’ importante portare la canottiera double face a tutti gli allenamenti. Ad ogni famiglia verrà richiesto, a rotazione o secondo possibilità, di effettuare il lavaggio delle maglie da gioco dopo le gare. Attenzione: non è consentito l’ingresso in palestra senza cambiarsi le scarpe, si cercherà di favorire inoltre la doccia al termine degli impegni sportivi, anche per i più piccoli.
Posteggi presso le palestre
Vi raccomandiamo, prima di tutto, che per motivi di traffico e di sicurezza, è severamente proibito posteggiare davanti al viale di accesso della scuola, in prossimità del marciapiede. Chi viene in palestra (anche per poco tempo o per accompagnare i propri figli) deve usufruire dei posteggi verso il fiume per la palestra delle scuole medie 2 di Bellinzona (si tratta di una salutare camminata di due minuti) oppure dei posteggi nel piazzale vicino alla palestra delle SE di Castione.
Cure mediche
I giocatori infortunati o malati sono esentati dal presentarsi agli allenamenti, con l’accordo del proprio allenatore. La salvaguardia della propria salute è un bene non solo personale ma che coinvolge anche la società sportiva.
Attività agonistica
La stagione ufficiale coincide con il calendario scolastico, può essere preceduta da campi di allenamento o seguita da tornei a seconda della programmazione della società.
I programmi comprendenti allenamenti, incontri amichevoli, incontri ufficiali e quant’altro dovranno essere rispettati scrupolosamente da tutti. Qualsiasi variazione verrà comunicata tempestivamente. Si ringraziano già ora gli atleti e le loro famiglie per la collaborazione e il sostegno che saranno chiamati a fornire, dato che la nostra società si fonda molto sul volontariato, ricordando che l’appartenenza al nostro club deve essere motivo di orgoglio, di educazione sportiva, di formazione personale e di distinzione dentro e fuori dal campo di gioco.
Basket Club 79 Arbedo
Edizione settembre 2009
Premessa
Il presente documento ha lo scopo di stabilire le norme relative al comportamento e al rapporto di collaborazione che dovrà contraddistinguere i giocatori del club al momento del loro tesseramento presso la nostra società e di informare gli stessi e le loro famiglie sui programmi e le strategie di gestione della stagione sportiva, all’inizio della stessa.
Gli atleti si impegneranno quindi, al momento del tesseramento o del suo rinnovo, a rispettare il regolamento in ogni suo aspetto, in caso contrario la dirigenza del club interverrà per applicare i provvedimenti opportuni. L’auspicio è che tra società, giocatori e famiglie si stabilisca un rapporto di completa fiducia e di condivisione dei principi sui quali reggerà tutto il lavoro e l’attività.
Il Basket Club 79 Arbedo ha impostato un progetto basato sull’insegnamento tecnico/formativo della pallacanestro, che seguirà i nostri giovani dai primi passi fino alla maturità sportiva, biologica ed umana. Tutto ciò potrebbe comportare il fatto di non raggiungere subito risultati agonistici e di non poter dare spazio a tutti nello stesso modo in occasione delle partite, tuttavia la società non opererà alcun tipo di selezione. Anche se i vari gruppi saranno numerosi, nessuno verrà escluso fino al completamento del ciclo di formazione, se non per volontà della famiglia, dell’atleta stesso o di provvedimenti disciplinari in caso di mancanze ritenute gravi e non rispettose dell’etica societaria e del presente regolamento. A tale proposito risulta evidente che la collaborazione e l’unità di intenti fra le tre componenti sopraccitate diventa assolutamente indispensabile.
Comportamento dei giocatori
1. Il comportamento da tenere durante gli impegni chiesti dalla società e dei suoi allenatori e/o dirigenti non deve mai mancare di due requisiti fondamentali: l’educazione ed il rispetto per le persone e le cose;
2. La frequenza agli allenamenti è fondamentale perché si tratta del momento in cui si costruisce; in caso di impossibilità a presenziare occorre avvisare con il necessario anticipo (di regola il giorno prima, salvo emergenze) solamente l’allenatore responsabile della squadra e non delegare agli altri compagni l’incombenza;
3. Durante l’allenamento proprio o degli altri gruppi il comportamento da tenere deve essere improntato al rispetto, non si può quindi disturbare il lavoro con atteggiamenti inadeguati. E’ opportuno arrivare all’allenamento almeno 10 minuti prima dell’inizio e cambiarsi negli spogliatoi con la necessaria discrezione in attesa che il gruppo precedente termini la propria seduta di allenamento;
4. I genitori che intendono seguire gli allenamenti e/o le partite dei propri figli sono ben accetti, sono nel contempo invitati ad assistere dalle tribune ed il loro esempio sarà estremamente importante per gli atleti e per la società. 5. Gli allenatori sono a completa disposizione dei genitori al di fuori degli allenamenti per qualsiasi problematica, è opportuno evitare di discutere su questioni e scelte tecniche per non creare malintesi e travisare così intendimenti e obiettivi che la società cerca di portare avanti;
6. Qualsiasi oggetto personale deve essere gestito con cura e oculatezza, secondo le indicazioni della famiglia, dato che è impossibile per la società garantire che non venga smarrito, rubato o rovinato.
Indumenti di gioco
Ogni atleta è responsabile del materiale affidatogli e degli indumenti in dotazione. E’ importante portare la canottiera double face a tutti gli allenamenti. Ad ogni famiglia verrà richiesto, a rotazione o secondo possibilità, di effettuare il lavaggio delle maglie da gioco dopo le gare. Attenzione: non è consentito l’ingresso in palestra senza cambiarsi le scarpe, si cercherà di favorire inoltre la doccia al termine degli impegni sportivi, anche per i più piccoli.
Posteggi presso le palestre
Vi raccomandiamo, prima di tutto, che per motivi di traffico e di sicurezza, è severamente proibito posteggiare davanti al viale di accesso della scuola, in prossimità del marciapiede. Chi viene in palestra (anche per poco tempo o per accompagnare i propri figli) deve usufruire dei posteggi verso il fiume per la palestra delle scuole medie 2 di Bellinzona (si tratta di una salutare camminata di due minuti) oppure dei posteggi nel piazzale vicino alla palestra delle SE di Castione.
Cure mediche
I giocatori infortunati o malati sono esentati dal presentarsi agli allenamenti, con l’accordo del proprio allenatore. La salvaguardia della propria salute è un bene non solo personale ma che coinvolge anche la società sportiva.
Attività agonistica
La stagione ufficiale coincide con il calendario scolastico, può essere preceduta da campi di allenamento o seguita da tornei a seconda della programmazione della società.
I programmi comprendenti allenamenti, incontri amichevoli, incontri ufficiali e quant’altro dovranno essere rispettati scrupolosamente da tutti. Qualsiasi variazione verrà comunicata tempestivamente. Si ringraziano già ora gli atleti e le loro famiglie per la collaborazione e il sostegno che saranno chiamati a fornire, dato che la nostra società si fonda molto sul volontariato, ricordando che l’appartenenza al nostro club deve essere motivo di orgoglio, di educazione sportiva, di formazione personale e di distinzione dentro e fuori dal campo di gioco.
Basket Club 79 Arbedo
Edizione settembre 2009
Regolamento Responsabili Tecnici
02/07/09 21:56 Depositato in: Regolamenti e
Statuti
ALLENATORE
Compiti, doveri e responsabilità
In generale l’allenatore è responsabile della squadra a lui assegnata per il periodo convenuto. In modo particolare è responsabile durante gli allenamenti, durante le partite ed in ogni spostamento da essi derivati. Per le questioni extra sportive si potrà avvalere dell’aiuto di un responsabile-squadra e con esso potrà eventualmente in caso di bisogno ripartire di comune accordo determinati compiti.
Dati personali
L’allenatore deve essere in possesso dopo l’inizio della stagione di tutti i dati personali (vedi “formulario dati personali) di ogni singolo giocatore o elemento della squadra. Questi dati ed in modo particolare i recapiti ed i numeri di telefono devono essere sempre a portata di mano durante qualsiasi impegno della squadra. Questi dati devono comunque essere trattati con il dovuto riserbo e non divulgati a terzi.
Assenze o ritardi
L’allenatore in caso di qualsiasi impossibilità, di assenza o ritardo deve tempestivamente avvisare l’allenatore capo o il responsabile-squadra per far si di trovare subito e per tempo un’alternativa o un ev. sostituto.
Allenamenti
L’allenatore deve presenziare in palestra o sul luogo prestabilito almeno 10 min. prima dell’orario di inizio convenuto.
Obbligo di allestire il foglio “notifica presenze”. L’allenatore in ogni caso deve rispettare i programmi ed i carichi di lavoro ricevuti e concordati con il capo allenatore o con il responsabile tecnico.
Alla fine dell’allenamento assicurarsi che tutto il materiale usato venga riposto e depositato nei rispettivi cesti, armadi o locali. Assicurarsi che palestra e spogliatoi siano puliti e vuoti (nel caso gli stessi fossero stati precedentemente trovati in cattivo stato bisogna tempestivamente avvisare il responsabile). Assicurarsi che tutte le luci siano spente e che qualsiasi porta precedentemente aperta sia richiusa a chiave.
Lasciare il luogo dell’allenamento quando tutti i ragazzi hanno lasciato lo spogliatoio e/o sono stati ripresi dai loro genitori o da chi ne fa le veci.
Redigere il rapporto “programma allenamento”.
Calendari
L’allenatore è responsabile di consegnare ai giocatori appena ne è in possesso il calendario delle partite e le date dei tornei o di altre manifestazioni od impegni e convocare tutti i partecipanti o le persone ausiliarie per tempo. Lo stesso è responsabile di comunicare ogni qualsiasi cambiamento non appena ricevuta notizia. Per essere meglio informato deve “visitare” giornalmente il sito del BC 79 ( www.bc79.ch ) ed in parallelo soprattutto quello dell’ATP ( vedi link ) inerenti la propria squadra o categoria. L’allenatore inoltre deve sempre prestare attenzione alla posta elettronica ( e-mail ) e ad eventuali SMS ricevuti.
Convocazioni
L’allenatore è responsabile di e per qualsiasi convocazione per gli allenamenti o per le partite.
L’allenatore deve esigere la presenza e la massima puntualità dei giocatori ed in caso di assenza deve rassicurarsi sulle motivazioni ed esigere un avviso preventivo e tempestivo da parte degli stessi.
Trasferte
Devono sempre essere programmati i giusti tempi di spostamento ed i veicoli necessari. In linea di massima la partenza deve avvenire al minimo 1 ora e 1⁄4 prima dell’inizio dell’incontro.
In caso di utilizzo del pulmino bisogna premunirsi di riservarlo per tempo al responsabile/autista.
L’allenatore è responsabile unitamente al responsabile-squadra di ogni membro o componente del gruppo dall’inizio alla fine di ogni spostamento o meglio dalla partenza sino al ritorno di ogni trasferta.
Partite
L’allenatore deve in ogni caso preoccuparsi di avere a disposizione il giusto numero di giocatori e/o di commissari incluso eventuali arbitri o mini-arbitri.
L’allenatore deve in ogni caso preoccuparsi di avere a disposizione il regolare set di maglie e nel dubbio (vedi colore maglia avversari) portare sempre 2 set di maglie.
Nei tornei prendere sempre con se 5 palloni adatti alla categoria.
In ogni caso la borsa maglie deve contenere l’equipaggiamento sanitario di primo intervento.
L’allenatore è responsabile del “classatore tessere” e deve redigere per tempo il formulario “giocatori a referto” da consegnare al tavolo.
Ad inizio ed a fine partita è responsabile del controllo, della vidimazione e/o della sottoscrizione di qualsiasi documento di gioco.
In ogni caso l’allenatore unitamente alla sua squadra deve giungere sul luogo dell’incontro almeno 30 minuti prima dell’inizio della partita. Per le partite casalinghe può e deve esigere un ulteriore anticipo ai giocatori per procedere all’allestimento della palestra. Se del caso questi ultimi alla fine devono collaborare anche ad eventuali smontaggi e allo sgombero ed al deposito del materiale impiegato.
In caso di ferimento l’allenatore deve avvisare tempestivamente i genitori del giocatore e deve preoccuparsi del medesimo sino al giungere degli stessi o se il caso lo richiede del personale sanitario.
A fine partita l’allenatore è responsabile dello stato e della pulizia del terreno da gioco, dello spogliatoio occupato e del ritiro di tutte le maglie, del materiale o dei palloni impiegati.
Informazioni e rendiconti
Qualsiasi fatto strano o di rilevanza, sportivo o personale inerente la squadra o singoli elementi deve essere discusso o comunicato al capo allenatore o al responsabile-squadra e trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
L’allenatore è tenuto a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
L’allenatore è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato, a corsi di aggiornamento interni come pure a quelli organizzati dall’ATP o da Gioventù e Sport.
Comportamento
Il comportamento dell’allenatore deve essere esemplare, rispettoso della massima sportività e di assoluta camerateria. Il fair play deve essere sempre presente e rispettato. Il fumo come pure le parolacce o l’arroganza devono essere assenti in ogni momento ed in qualsiasi attività inerenti il BC 79.
RESPONSABILE-SQUADRA
Compiti, doveri e responsabilità
(vedi anche allenatore)
In generale il responsabile-squadra deve coadiuvare l’allenatore nell’organizzazione della squadra a lui assegnata e per il periodo convenuto. Qualsiasi compito “sportivo” non rientra nelle sue responsabilità.
Dati personali
In caso di temporanea assenza dell’allenatore deve essere in possesso dei dati personali di ogni membro o componente della squadra, in modo particolare del recapito e dei numeri di telefono necessari. Questi dati devono comunque essere trattati con il dovuto riserbo e non divulgati a terzi.
Assenze o ritardi
Il responsabile-squadra in caso di qualsiasi impossibilità, di assenza o ritardo deve tempestivamente avvisare l’allenatore o l’allenatore capo per far si di trovare subito e per tempo un’alternativa o un ev. sostituto.
Allenamenti
E’ auspicabile che il responsabile-squadra presenzi almeno una volta alla settimana agli allenamenti e si accerti che nessun problema organizzativo o gestionale si sia presentato o sia in corso per l’allenatore o per qualsiasi componente della squadra. In caso positivo è tenuto a discuterne subito con gli interessati, con l’allenatore o il capo allenatore ed a dipendenza dei fatti con il team coach o se trattasi di un problema inerenti strutture o materiali, con i rispettivi responsabili.
In ogni caso deve presenziare ad ogni allenamento precedente una partita o una trasferta per coordinare per tempo ogni e qualsiasi evenienza ed occorrenza.
Calendari, convocazioni
Il responsabile-squadra si deve adoperare di comune accordo con l’allenatore affinché ad ogni elemento della squadra arrivino tempestivamente le informazioni inerenti date ed orari per gli allenamenti, partite o riunioni di gruppo.
Per quanto riguarda ogni termine o ritrovo in modo particolare deve dimostrare precisione e puntualità ed essere da esempio agli altri. Queste attitudini devono essere pretese da tutti i componenti della squadra.
Trasferte e partite
Il responsabile-squadra deve supportare in modo inequivocabile l’allenatore in tutti gli spostamenti, trasferte o partite in quanto al mantenimento dell’ordine e della disciplina di ogni singolo.
Il responsabile-squadra è responsabile unitamente all’allenatore di ogni membro o componente del gruppo dall’inizio alla fine di ogni spostamento o meglio dalla partenza sino al ritorno di ogni trasferta.
Materiale
Deve responsabilizzarsi al riguardo di tutto il materiale impiegato, vedi maglie, palloni o altro. Deve provvedere o coordinare il lavaggio delle maglie.
Informazioni e rendiconti
In caso di necessità deve tempestivamente rapportare fatti o accaduti, all’allenatore, al capo allenatore o se del caso al team coach. Qualsiasi fatto deve essere trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
Il responsabile-squadra è tenuto a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
Il responsabile-squadra è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato.
Comportamento
Il comportamento del responsabile-squadra deve essere esemplare, rispettoso della massima sportività e di assoluta camerateria. Il fair play deve essere sempre presente e rispettato. Il fumo come pure le parolacce o l’arroganza devono essere assenti in ogni momento ed in qualsiasi attività inerenti il BC 79.
CAPO ALLENATORE
Compiti, doveri e responsabilità
(vedi anche allenatore e responsabile-squadra)
In generale il capo allenatore è responsabile della conduzione sportivo-agonistica della squadra a lui assegnata per il periodo convenuto.
In modo particolare è responsabile unico dopo la preliminare coordinazione fra team coach, responsabile tecnico e preparatore atletico dell’allestimento dei programmi di allenamento, della loro elaborazione, programmazione, divulgazione ed effettuazione con i vari allenatori o vice allenatori. In questo senso deve anche coordinare e pretendere dei rapporti precisi sul lavoro effettuato da questi ultimi.
Periodicamente è comunque tenuto a sincerarsi personalmente di quanto sopra.
Coerentemente deve anche assistere almeno settimanalmente ad un allenamento ed inequivocabilmente a qualsiasi partita o torneo.
Per qualsiasi questione sportiva o extra sportiva deve pretendere dagli allenatori subalterni o dal responsabile-squadra le informazioni necessarie.
Se il caso lo richiede deve discuterne con il team coach e/o il preparatore atletico. Qualsiasi fatto deve essere trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
Il capo allenatore a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
Il capo allenatore è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato.
Nota Bene:
Per quanto riguarda altri compiti, doveri e responsabilità il capo allenatore deve tenere ben presente ogni e qualsiasi punto od osservazione citata nelle schede rispettive dell’allenatore e del responsabile-squadra.
Compiti, doveri e responsabilità
In generale l’allenatore è responsabile della squadra a lui assegnata per il periodo convenuto. In modo particolare è responsabile durante gli allenamenti, durante le partite ed in ogni spostamento da essi derivati. Per le questioni extra sportive si potrà avvalere dell’aiuto di un responsabile-squadra e con esso potrà eventualmente in caso di bisogno ripartire di comune accordo determinati compiti.
Dati personali
L’allenatore deve essere in possesso dopo l’inizio della stagione di tutti i dati personali (vedi “formulario dati personali) di ogni singolo giocatore o elemento della squadra. Questi dati ed in modo particolare i recapiti ed i numeri di telefono devono essere sempre a portata di mano durante qualsiasi impegno della squadra. Questi dati devono comunque essere trattati con il dovuto riserbo e non divulgati a terzi.
Assenze o ritardi
L’allenatore in caso di qualsiasi impossibilità, di assenza o ritardo deve tempestivamente avvisare l’allenatore capo o il responsabile-squadra per far si di trovare subito e per tempo un’alternativa o un ev. sostituto.
Allenamenti
L’allenatore deve presenziare in palestra o sul luogo prestabilito almeno 10 min. prima dell’orario di inizio convenuto.
Obbligo di allestire il foglio “notifica presenze”. L’allenatore in ogni caso deve rispettare i programmi ed i carichi di lavoro ricevuti e concordati con il capo allenatore o con il responsabile tecnico.
Alla fine dell’allenamento assicurarsi che tutto il materiale usato venga riposto e depositato nei rispettivi cesti, armadi o locali. Assicurarsi che palestra e spogliatoi siano puliti e vuoti (nel caso gli stessi fossero stati precedentemente trovati in cattivo stato bisogna tempestivamente avvisare il responsabile). Assicurarsi che tutte le luci siano spente e che qualsiasi porta precedentemente aperta sia richiusa a chiave.
Lasciare il luogo dell’allenamento quando tutti i ragazzi hanno lasciato lo spogliatoio e/o sono stati ripresi dai loro genitori o da chi ne fa le veci.
Redigere il rapporto “programma allenamento”.
Calendari
L’allenatore è responsabile di consegnare ai giocatori appena ne è in possesso il calendario delle partite e le date dei tornei o di altre manifestazioni od impegni e convocare tutti i partecipanti o le persone ausiliarie per tempo. Lo stesso è responsabile di comunicare ogni qualsiasi cambiamento non appena ricevuta notizia. Per essere meglio informato deve “visitare” giornalmente il sito del BC 79 ( www.bc79.ch ) ed in parallelo soprattutto quello dell’ATP ( vedi link ) inerenti la propria squadra o categoria. L’allenatore inoltre deve sempre prestare attenzione alla posta elettronica ( e-mail ) e ad eventuali SMS ricevuti.
Convocazioni
L’allenatore è responsabile di e per qualsiasi convocazione per gli allenamenti o per le partite.
L’allenatore deve esigere la presenza e la massima puntualità dei giocatori ed in caso di assenza deve rassicurarsi sulle motivazioni ed esigere un avviso preventivo e tempestivo da parte degli stessi.
Trasferte
Devono sempre essere programmati i giusti tempi di spostamento ed i veicoli necessari. In linea di massima la partenza deve avvenire al minimo 1 ora e 1⁄4 prima dell’inizio dell’incontro.
In caso di utilizzo del pulmino bisogna premunirsi di riservarlo per tempo al responsabile/autista.
L’allenatore è responsabile unitamente al responsabile-squadra di ogni membro o componente del gruppo dall’inizio alla fine di ogni spostamento o meglio dalla partenza sino al ritorno di ogni trasferta.
Partite
L’allenatore deve in ogni caso preoccuparsi di avere a disposizione il giusto numero di giocatori e/o di commissari incluso eventuali arbitri o mini-arbitri.
L’allenatore deve in ogni caso preoccuparsi di avere a disposizione il regolare set di maglie e nel dubbio (vedi colore maglia avversari) portare sempre 2 set di maglie.
Nei tornei prendere sempre con se 5 palloni adatti alla categoria.
In ogni caso la borsa maglie deve contenere l’equipaggiamento sanitario di primo intervento.
L’allenatore è responsabile del “classatore tessere” e deve redigere per tempo il formulario “giocatori a referto” da consegnare al tavolo.
Ad inizio ed a fine partita è responsabile del controllo, della vidimazione e/o della sottoscrizione di qualsiasi documento di gioco.
In ogni caso l’allenatore unitamente alla sua squadra deve giungere sul luogo dell’incontro almeno 30 minuti prima dell’inizio della partita. Per le partite casalinghe può e deve esigere un ulteriore anticipo ai giocatori per procedere all’allestimento della palestra. Se del caso questi ultimi alla fine devono collaborare anche ad eventuali smontaggi e allo sgombero ed al deposito del materiale impiegato.
In caso di ferimento l’allenatore deve avvisare tempestivamente i genitori del giocatore e deve preoccuparsi del medesimo sino al giungere degli stessi o se il caso lo richiede del personale sanitario.
A fine partita l’allenatore è responsabile dello stato e della pulizia del terreno da gioco, dello spogliatoio occupato e del ritiro di tutte le maglie, del materiale o dei palloni impiegati.
Informazioni e rendiconti
Qualsiasi fatto strano o di rilevanza, sportivo o personale inerente la squadra o singoli elementi deve essere discusso o comunicato al capo allenatore o al responsabile-squadra e trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
L’allenatore è tenuto a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
L’allenatore è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato, a corsi di aggiornamento interni come pure a quelli organizzati dall’ATP o da Gioventù e Sport.
Comportamento
Il comportamento dell’allenatore deve essere esemplare, rispettoso della massima sportività e di assoluta camerateria. Il fair play deve essere sempre presente e rispettato. Il fumo come pure le parolacce o l’arroganza devono essere assenti in ogni momento ed in qualsiasi attività inerenti il BC 79.
RESPONSABILE-SQUADRA
Compiti, doveri e responsabilità
(vedi anche allenatore)
In generale il responsabile-squadra deve coadiuvare l’allenatore nell’organizzazione della squadra a lui assegnata e per il periodo convenuto. Qualsiasi compito “sportivo” non rientra nelle sue responsabilità.
Dati personali
In caso di temporanea assenza dell’allenatore deve essere in possesso dei dati personali di ogni membro o componente della squadra, in modo particolare del recapito e dei numeri di telefono necessari. Questi dati devono comunque essere trattati con il dovuto riserbo e non divulgati a terzi.
Assenze o ritardi
Il responsabile-squadra in caso di qualsiasi impossibilità, di assenza o ritardo deve tempestivamente avvisare l’allenatore o l’allenatore capo per far si di trovare subito e per tempo un’alternativa o un ev. sostituto.
Allenamenti
E’ auspicabile che il responsabile-squadra presenzi almeno una volta alla settimana agli allenamenti e si accerti che nessun problema organizzativo o gestionale si sia presentato o sia in corso per l’allenatore o per qualsiasi componente della squadra. In caso positivo è tenuto a discuterne subito con gli interessati, con l’allenatore o il capo allenatore ed a dipendenza dei fatti con il team coach o se trattasi di un problema inerenti strutture o materiali, con i rispettivi responsabili.
In ogni caso deve presenziare ad ogni allenamento precedente una partita o una trasferta per coordinare per tempo ogni e qualsiasi evenienza ed occorrenza.
Calendari, convocazioni
Il responsabile-squadra si deve adoperare di comune accordo con l’allenatore affinché ad ogni elemento della squadra arrivino tempestivamente le informazioni inerenti date ed orari per gli allenamenti, partite o riunioni di gruppo.
Per quanto riguarda ogni termine o ritrovo in modo particolare deve dimostrare precisione e puntualità ed essere da esempio agli altri. Queste attitudini devono essere pretese da tutti i componenti della squadra.
Trasferte e partite
Il responsabile-squadra deve supportare in modo inequivocabile l’allenatore in tutti gli spostamenti, trasferte o partite in quanto al mantenimento dell’ordine e della disciplina di ogni singolo.
Il responsabile-squadra è responsabile unitamente all’allenatore di ogni membro o componente del gruppo dall’inizio alla fine di ogni spostamento o meglio dalla partenza sino al ritorno di ogni trasferta.
Materiale
Deve responsabilizzarsi al riguardo di tutto il materiale impiegato, vedi maglie, palloni o altro. Deve provvedere o coordinare il lavaggio delle maglie.
Informazioni e rendiconti
In caso di necessità deve tempestivamente rapportare fatti o accaduti, all’allenatore, al capo allenatore o se del caso al team coach. Qualsiasi fatto deve essere trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
Il responsabile-squadra è tenuto a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
Il responsabile-squadra è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato.
Comportamento
Il comportamento del responsabile-squadra deve essere esemplare, rispettoso della massima sportività e di assoluta camerateria. Il fair play deve essere sempre presente e rispettato. Il fumo come pure le parolacce o l’arroganza devono essere assenti in ogni momento ed in qualsiasi attività inerenti il BC 79.
CAPO ALLENATORE
Compiti, doveri e responsabilità
(vedi anche allenatore e responsabile-squadra)
In generale il capo allenatore è responsabile della conduzione sportivo-agonistica della squadra a lui assegnata per il periodo convenuto.
In modo particolare è responsabile unico dopo la preliminare coordinazione fra team coach, responsabile tecnico e preparatore atletico dell’allestimento dei programmi di allenamento, della loro elaborazione, programmazione, divulgazione ed effettuazione con i vari allenatori o vice allenatori. In questo senso deve anche coordinare e pretendere dei rapporti precisi sul lavoro effettuato da questi ultimi.
Periodicamente è comunque tenuto a sincerarsi personalmente di quanto sopra.
Coerentemente deve anche assistere almeno settimanalmente ad un allenamento ed inequivocabilmente a qualsiasi partita o torneo.
Per qualsiasi questione sportiva o extra sportiva deve pretendere dagli allenatori subalterni o dal responsabile-squadra le informazioni necessarie.
Se il caso lo richiede deve discuterne con il team coach e/o il preparatore atletico. Qualsiasi fatto deve essere trattato con assoluta discrezione in tutti i frangenti ed a qualsiasi livello.
Il capo allenatore a presenziare alle manifestazioni sportive ed extra sportive organizzate dalla società ( vedi campus, castagnata o grigliata, torneo BC 79, torneo Barilà, assemblea BC 79 ). Se non è altrimenti impegnato, in caso di necessità o di convocazione è tenuto anche a prestare il suo aiuto alle persone addette o agli organizzatori.
Il capo allenatore è tenuto a partecipare alle riunioni societarie per il quale è convocato.
Nota Bene:
Per quanto riguarda altri compiti, doveri e responsabilità il capo allenatore deve tenere ben presente ogni e qualsiasi punto od osservazione citata nelle schede rispettive dell’allenatore e del responsabile-squadra.
Lettera di un Giocatore
02/07/09 21:55 Depositato in: Regolamenti e
Statuti
Cara
mamma, caro papà, mi piace tantissimo giocare a
basket, per questo ci sono delle cose che devo dirvi.
Sono molto contento che mi sostenete e mi seguite in
questa mia attività sportiva. Vorrei però che quando
il papà mi accompagna in palestra non si fermi a
parlare con gli altri genitori di questo o di
quest’altro allenatore. Sono sicuro che tutti
vogliono insegnarmi nel modo migliore, tocca poi a me
impegnarmi al massimo per imparare a giocare sempre
meglio e quindi divertirmi di più. Ma non ci sono
solo io, con i miei compagni ci sosteniamo, ci
aiutiamo per il bene di tutti, si vince o si perde
tutti assieme, allenatore compreso. In fondo che si
vinca o si perda, la gioia o l’amarezza passa subito
e il giorno dopo resta solo un ricordo, bello o
brutto che sia. Quando poi non gioco molto durante le
partite, non devi prendertela perché un motivo c’è
sempre; io mi diverto comunque e sono convinto che un
domani potrò giocare molto di più. E’ successo ad
altri miei compagni e capiterà anche a me. Mi alleno
e mi impegno al massimo anche per questo! Quando un
mio compagno passa poco la palla o sbaglia tanto, non
bisogna criticarlo. A noi hanno insegnato che bisogna
incoraggiarci quando sbagliamo e non insultarci.
Durante le partite poi, papà, non devi gridare contro
l’arbitro. Anche lui ce la mette tutta e fa il
possibile per essere giusto, ma come io sbaglio un
canestro facile, anche lui può vedere e fischiare
delle cose che magari non trovano il consenso di
tutti. E’ strano: quando un arbitro fischia c’è
sempre qualcuno contro e qualcuno d’accordo nello
stesso momento. Si vede che allora non è poi così
facile accontentare tutti! Ho visto anche alcuni
adulti insultare un miniarbitro che ha un solo anno
più di me. Non imparerò mai a prendere delle
decisioni, sapendo che potrebbero far arrabbiare
qualcuno in questo modo. Anche a te mamma, vorrei
dire di non preparami sempre la borsa sportiva, so
anch’io cosa bisogna prendere. Mi ritengo un
“baskettaro”, quindi dovrei poter fare da solo.
Quando poi dimentico qualcosa in palestra è perché
spesso mi fermo con i miei amici: una parola tira
l’altra e così è subito fatto lasciare un indumento
nello spogliatoio. Comunque sappiamo tutti a chi
rivolgerci per riavere quanto perso, a poco a poco
impareremo... E’ bello anche stare con i più grandi o
vederli allenarsi, ti insegnano certi trucchi! Certo,
così il tempo passa e tu ti arrabbi perché devi
scendere dall’auto per venire a chiamarmi e per dirmi
che sei di fretta. Mi dispiace, ma questo capita
sempre sul più bello! Nel Basket Club 79 Arbedo sto
bene, mi piace far parte della mia squadra e della
società. Tanti si danno da fare nel loro tempo libero
assumendosi anche tante responsabilità, anche voi
come genitori aiutate alla buvette, lavate le
magliette e siete presenti quando occorre e questo mi
fa piacere. Sono convinto che quando smetterò di
giocare a basket farò il Genitore.
Vostro figlio, giocatore di basket
Vostro figlio, giocatore di basket
Statuti del Basket Club 79 Arbedo
01/07/09 23:42 Depositato in: Regolamenti e
Statuti
I. DENOMINAZIONE, SCOPO E SEDE
Art. 1. Denominazione e costituzione Art. 2. Scopo Art. 3. Sede e durata Art. 4. Responsabilita'
II. SOCI
Art. 5. Qualita' di socio, acquisto Art. 6. Perdita
III. AMMISSIONI ALLA SOCIETA'
Art. 7. Principio Art. 8. Successione
IV. PROVENTI DELLA SOCIETA'
Art. 9. Proventi generali
V. ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETA'
Art. 10. Organi Art. 11. Assemblea generale, competenze Art. 12. Convocazioni all'assemblea generale, partecipazione Art. 13. Presidenza all'assemblea generale, decisioni ed elezioni Art. 14. Comitato, composizione Art. 15. Comitato, competenze, firme e sedute Art. 16. Revisori Art. 17. Conti
VI. DISPOSIZIONI FINALI
Art. 18. Scioglimento e liquidazione Art. 19. Interpretazione Art. 20. Contestazioni Art. 21. Entrata in vigore
I. DENOMINAZIONE, SCOPO E SEDE
Art. 1 Denominazione e costituzione
Il Basket Club 79, denominato in seguito "BC 79", e' un'associazione ai sensi dell'art. 60 e seguenti del Codice civile svizzero, creato nella seduta costitutiva del 28 aprile 1979.
Art. 2 Scopo
Il BC 79 ha lo scopo di:
istituire e mantenere un'attivita' a livello giovanile che possa garantire continuita' nella Societa' e nell' ambito della pallacanestro ticinese in generale;
raggruppare tutti gli sportivi di pallacanestro della zona, i quali possono aderirvi mediante iscrizione;
sostenere e propagandare la pallacanestro.
Il BC 79 e' membro dell'Associazione Ticinese di Pallacanestro (ATP).
Art. 3 Sede e durata
La sede del BC 79 e' Arbedo. La sua durata e' indeterminata.
Art. 4 Responsabilita'
Per gli impegni assunti dal BC 79 risponde solo il Patrimonio sociale, resta esclusa ogni responsabilita' personale dei soci.
II. SOCI
Art. 5 Qualita' di socio acquisto
Sono soci:
a) Promotori: tutti coloro che erano presenti all'assemblea costitutiva;
b) Attivi: tutti i giocatori del BC 79;
c) Sostenitori: persone fisiche o giuridiche che contribuiscono finanziariamente o fisicamente all'attivita' del BC 79;
d) Onorari: persone che l'assemblea generale ritiene doveroso premiare per meriti speciali. Persone con cariche importanti o rappresentative, appartenenti a societa' analoghe nazionali o estere.
Art. 6 Perdita
I membri perdono la loro qualita' di socio con:
le dimissioni;
l'espulsione.
I soci possono dare le dimissioni solo per la fine di un anno civile, mediante preavviso di 6 mesi.
Il comitato puo' espellere dal BC 79 un socio se, fissato un termine ragionevole con comminatoria di esclusione, lo stesso non adempie agli obblighi statutari. Il socio espulso puo' inoltrare ricorso all'assemblea generale entro il termine di 4 settimane dall'intimazione della decisione del comitato.
III. AMMISSIONI DELLA SOCIETA'
Art. 7 Principio
L'ammissione di nuovi soci puo' avvenire in ogni tempo.
Art. 8 Successione
La qualita' di socio non si puo' alienare ne' trasmettere per successione.
IV. PROVENTI DELLA SOCIETA'
Art. 9 Proventi generali
I proventi del BC 79 sono:
le assegnazioni di ogni genere, donazioni e lasciti;
i redditi dei propri averi;
Il BC 79 tende ad assere autonomo finanziariamente attraverso l'impegno responsabile organizzativo del comitato.
V. ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETA'
Art. 10 Organi
Gli organi del BC 79 sono:
1. l'assemblea generale dei soci;
2. il comitato;
3. i revisori.
Art. 11 Assemblea generale, competenze
Conformemente all'articolo 64 del Codice civile svizzero, l'assemblea generale dei soci esercita i poteri dell'assemblea sociale, e in particolare ha le competenze seguenti:
a) approvazione e modifica degli statuti;
b) nomina e revoca dei membri del comitato;
c) nomina e revoca dei revisori;
d) approvazione dei rapporti annui del comitato, dei revisori e accettazione dei conti;
e) scarico del comitato;
f) decisioni in merito a ricorsi di soci espulsi;
g) scioglimento del BC 79;
h) assunzione di altre societa' o fusione con esse;
i) presa di posizione su tutte le altre questioni che le sono sottoposte per decisione del comitato.
Art. 12 Convocazioni all'assemblea generale, partecipazione
1. L'assemblea ordinaria dei soci ha luogo ogni anno, dopo il 30 giugno.
2. Delle assemblee straordinarie dei soci possono essere convocate se il comitato, o i revisori o almeno un quinto dei soci attivi ne fanno domanda scritta.
3. Le assemblee ordinarie e straordinarie dei soci vengono convocate almeno con una settimana di preavviso.
4. Alle assemblee possono partecipare tutti i soci menzionati all'articolo 5 dei presenti statuti.
Art. 13 Presidenza dell'assemblea, decisioni ed elezioni
1. L'assemblea dei soci e' presieduta dal presidente del comitato, in sua assenza dal vice-presidente o da un altro membro del comitato, il segretario tiene il verbale.
2. Se nessun socio domanda lo scrutinio segreto, sia le decisioni sia le nomine avvengono per alzata di mano. In caso di parita' di voti e' accettata la proposta per la quale il presidente ha votato.
3. Per la validita' delle decisioni riguardanti l'art. 11 cpv. a), g) e h), e' necessaria una maggioranza di almeno due terzi dei voti espressi dai soci.
Art. 14 Comitato, composizione
1. Il comitato di compone di almeno 5 membri. Se le circostanze lo necessitano il numero dei membri puo' essere aumentato.
2. I membri del comitato sono nominati per un periodo di due anni; sono riellegibili.
3. Il comitato si costituisce da se'.
Art. 15 Comitato, competenze, firme e sedute
Il comitato ha le seguenti competenze:
a) sorveglia la gestione e la contabilita';
b) ammette ed esclude soci attivi;
c) liquida gli affari che non sono espressamente riservati all'assemblea generale dei soci;
d) propone all'assemblea generale dei soci gli oggetti su cui quest'ultima deve deliberare;
e) nomina gli allenatori delle varie categorie nelle quali il BC 79 svolge un campionato o un torneo.
f) vigila affinche' non si accettino sponsorizzazioni provenienti dall'industria del tabacco.
Il comitato designa coloro che sono autorizzati a firmare validamente per il BC 79.
Il presidente deve convocare il comitato ogni qualvolta le circostanze lo esigono, oppure su richiesta scritta di almento 5 membri del comitato. Il comitato puo' invitare uno o piu' consulenti ad assistere alle proprie sedute, con voto consultivo.
Art. 16 Revisori
1. I revisori sono 2 e possono essere scelti fra i soci.
2. Essi sono nominati per due anni e possono essere rieletti.
3. Essi devono esaminare in modo preciso i conti annuali e indirizzare al comitato, per l'assemblea generale dei soci, un rapporto scritto e accompagnato da loro eventuali proposte.
4. I revisori si ripartiscono a loro giudizio gli affari da esaminare.
Art. 17 Conti
I conti si chiudono ogni anno al 30 giugno.
VI. DISPOSIZIONI FINALI
Art. 18 Scioglimento e liquidazione
1. Il BC 79 dovra' essere sciolto quando:
a) la situazione finanziaria del BC 79 e' tale da rendere impossibile la realizzazione dello scopo prefisso, e un risanamento non puo' essere effettuato in tutta la misura necessaria;
b) la legge o una nuova organizzazione rendono necessario lo scioglimento.
2. La liquidazione deve essere fatta in modo tale che il patrimonio esistente venga versato ad un'altra associazione sportiva o di beneficenza.
Art. 19 Interpretazione
Tutti i casi non espressamente previsti dai presenti statuti saranno decisi dal comitato, il quale si pronuncera' riferendosi allo spirito degli statuti del BC 79.
Art. 20 Contestazioni
Ogni contestazione relativa all'interpretazione, all'applicazione o alla non applicazione delle disposizioni dei presenti statuti e' di competenza dei tribunali competenti dove ha sede il BC 79.
Art. 21 Entrata in vigore
1. I presenti statuti entrano in vigore con effetto retroattivo al 1° luglio 1986, gli articoli 14 e 15 sono stati modificati in occasione dell'assemblea ordinaria del 16 febbraio 2005.
2. Annullano e sostituiscono tutti gli statuti e modifiche precedenti.
Art. 1. Denominazione e costituzione Art. 2. Scopo Art. 3. Sede e durata Art. 4. Responsabilita'
II. SOCI
Art. 5. Qualita' di socio, acquisto Art. 6. Perdita
III. AMMISSIONI ALLA SOCIETA'
Art. 7. Principio Art. 8. Successione
IV. PROVENTI DELLA SOCIETA'
Art. 9. Proventi generali
V. ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETA'
Art. 10. Organi Art. 11. Assemblea generale, competenze Art. 12. Convocazioni all'assemblea generale, partecipazione Art. 13. Presidenza all'assemblea generale, decisioni ed elezioni Art. 14. Comitato, composizione Art. 15. Comitato, competenze, firme e sedute Art. 16. Revisori Art. 17. Conti
VI. DISPOSIZIONI FINALI
Art. 18. Scioglimento e liquidazione Art. 19. Interpretazione Art. 20. Contestazioni Art. 21. Entrata in vigore
I. DENOMINAZIONE, SCOPO E SEDE
Art. 1 Denominazione e costituzione
Il Basket Club 79, denominato in seguito "BC 79", e' un'associazione ai sensi dell'art. 60 e seguenti del Codice civile svizzero, creato nella seduta costitutiva del 28 aprile 1979.
Art. 2 Scopo
Il BC 79 ha lo scopo di:
istituire e mantenere un'attivita' a livello giovanile che possa garantire continuita' nella Societa' e nell' ambito della pallacanestro ticinese in generale;
raggruppare tutti gli sportivi di pallacanestro della zona, i quali possono aderirvi mediante iscrizione;
sostenere e propagandare la pallacanestro.
Il BC 79 e' membro dell'Associazione Ticinese di Pallacanestro (ATP).
Art. 3 Sede e durata
La sede del BC 79 e' Arbedo. La sua durata e' indeterminata.
Art. 4 Responsabilita'
Per gli impegni assunti dal BC 79 risponde solo il Patrimonio sociale, resta esclusa ogni responsabilita' personale dei soci.
II. SOCI
Art. 5 Qualita' di socio acquisto
Sono soci:
a) Promotori: tutti coloro che erano presenti all'assemblea costitutiva;
b) Attivi: tutti i giocatori del BC 79;
c) Sostenitori: persone fisiche o giuridiche che contribuiscono finanziariamente o fisicamente all'attivita' del BC 79;
d) Onorari: persone che l'assemblea generale ritiene doveroso premiare per meriti speciali. Persone con cariche importanti o rappresentative, appartenenti a societa' analoghe nazionali o estere.
Art. 6 Perdita
I membri perdono la loro qualita' di socio con:
le dimissioni;
l'espulsione.
I soci possono dare le dimissioni solo per la fine di un anno civile, mediante preavviso di 6 mesi.
Il comitato puo' espellere dal BC 79 un socio se, fissato un termine ragionevole con comminatoria di esclusione, lo stesso non adempie agli obblighi statutari. Il socio espulso puo' inoltrare ricorso all'assemblea generale entro il termine di 4 settimane dall'intimazione della decisione del comitato.
III. AMMISSIONI DELLA SOCIETA'
Art. 7 Principio
L'ammissione di nuovi soci puo' avvenire in ogni tempo.
Art. 8 Successione
La qualita' di socio non si puo' alienare ne' trasmettere per successione.
IV. PROVENTI DELLA SOCIETA'
Art. 9 Proventi generali
I proventi del BC 79 sono:
le assegnazioni di ogni genere, donazioni e lasciti;
i redditi dei propri averi;
Il BC 79 tende ad assere autonomo finanziariamente attraverso l'impegno responsabile organizzativo del comitato.
V. ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETA'
Art. 10 Organi
Gli organi del BC 79 sono:
1. l'assemblea generale dei soci;
2. il comitato;
3. i revisori.
Art. 11 Assemblea generale, competenze
Conformemente all'articolo 64 del Codice civile svizzero, l'assemblea generale dei soci esercita i poteri dell'assemblea sociale, e in particolare ha le competenze seguenti:
a) approvazione e modifica degli statuti;
b) nomina e revoca dei membri del comitato;
c) nomina e revoca dei revisori;
d) approvazione dei rapporti annui del comitato, dei revisori e accettazione dei conti;
e) scarico del comitato;
f) decisioni in merito a ricorsi di soci espulsi;
g) scioglimento del BC 79;
h) assunzione di altre societa' o fusione con esse;
i) presa di posizione su tutte le altre questioni che le sono sottoposte per decisione del comitato.
Art. 12 Convocazioni all'assemblea generale, partecipazione
1. L'assemblea ordinaria dei soci ha luogo ogni anno, dopo il 30 giugno.
2. Delle assemblee straordinarie dei soci possono essere convocate se il comitato, o i revisori o almeno un quinto dei soci attivi ne fanno domanda scritta.
3. Le assemblee ordinarie e straordinarie dei soci vengono convocate almeno con una settimana di preavviso.
4. Alle assemblee possono partecipare tutti i soci menzionati all'articolo 5 dei presenti statuti.
Art. 13 Presidenza dell'assemblea, decisioni ed elezioni
1. L'assemblea dei soci e' presieduta dal presidente del comitato, in sua assenza dal vice-presidente o da un altro membro del comitato, il segretario tiene il verbale.
2. Se nessun socio domanda lo scrutinio segreto, sia le decisioni sia le nomine avvengono per alzata di mano. In caso di parita' di voti e' accettata la proposta per la quale il presidente ha votato.
3. Per la validita' delle decisioni riguardanti l'art. 11 cpv. a), g) e h), e' necessaria una maggioranza di almeno due terzi dei voti espressi dai soci.
Art. 14 Comitato, composizione
1. Il comitato di compone di almeno 5 membri. Se le circostanze lo necessitano il numero dei membri puo' essere aumentato.
2. I membri del comitato sono nominati per un periodo di due anni; sono riellegibili.
3. Il comitato si costituisce da se'.
Art. 15 Comitato, competenze, firme e sedute
Il comitato ha le seguenti competenze:
a) sorveglia la gestione e la contabilita';
b) ammette ed esclude soci attivi;
c) liquida gli affari che non sono espressamente riservati all'assemblea generale dei soci;
d) propone all'assemblea generale dei soci gli oggetti su cui quest'ultima deve deliberare;
e) nomina gli allenatori delle varie categorie nelle quali il BC 79 svolge un campionato o un torneo.
f) vigila affinche' non si accettino sponsorizzazioni provenienti dall'industria del tabacco.
Il comitato designa coloro che sono autorizzati a firmare validamente per il BC 79.
Il presidente deve convocare il comitato ogni qualvolta le circostanze lo esigono, oppure su richiesta scritta di almento 5 membri del comitato. Il comitato puo' invitare uno o piu' consulenti ad assistere alle proprie sedute, con voto consultivo.
Art. 16 Revisori
1. I revisori sono 2 e possono essere scelti fra i soci.
2. Essi sono nominati per due anni e possono essere rieletti.
3. Essi devono esaminare in modo preciso i conti annuali e indirizzare al comitato, per l'assemblea generale dei soci, un rapporto scritto e accompagnato da loro eventuali proposte.
4. I revisori si ripartiscono a loro giudizio gli affari da esaminare.
Art. 17 Conti
I conti si chiudono ogni anno al 30 giugno.
VI. DISPOSIZIONI FINALI
Art. 18 Scioglimento e liquidazione
1. Il BC 79 dovra' essere sciolto quando:
a) la situazione finanziaria del BC 79 e' tale da rendere impossibile la realizzazione dello scopo prefisso, e un risanamento non puo' essere effettuato in tutta la misura necessaria;
b) la legge o una nuova organizzazione rendono necessario lo scioglimento.
2. La liquidazione deve essere fatta in modo tale che il patrimonio esistente venga versato ad un'altra associazione sportiva o di beneficenza.
Art. 19 Interpretazione
Tutti i casi non espressamente previsti dai presenti statuti saranno decisi dal comitato, il quale si pronuncera' riferendosi allo spirito degli statuti del BC 79.
Art. 20 Contestazioni
Ogni contestazione relativa all'interpretazione, all'applicazione o alla non applicazione delle disposizioni dei presenti statuti e' di competenza dei tribunali competenti dove ha sede il BC 79.
Art. 21 Entrata in vigore
1. I presenti statuti entrano in vigore con effetto retroattivo al 1° luglio 1986, gli articoli 14 e 15 sono stati modificati in occasione dell'assemblea ordinaria del 16 febbraio 2005.
2. Annullano e sostituiscono tutti gli statuti e modifiche precedenti.
Organigramma Societario
01/07/09 23:05 Depositato in: Annuario
Il BC79 comunica che l'apparato
amministrativo/organizzativo per la stagione 2009-10
é così composto:
Comitato:
Athos Ottini (presidente), Fabrizio Marchesi (vice-presidente), Pierpaolo Born (cassiere), Pierluigi Balestra (segretario), Maurizio Mangione, Mirko Suà e Giuseppe Gagliardino.
Ufficiali al tavolo:
Dario Suà e Patrizia Beti Ottini (ufficiali al tavolo nazionali),
Mirko Suà, Pierpaolo Born, Fabrizio Marchesi, Cristina Negrini, Hadu Bluntschli, Massimo Rivola, Luca Romerio, Monica Ghiringhelli e Paola Vitello (ufficiali al tavolo cantonali).
Arbitro:
Nicolas Zimerman e Giovanni Kraushaar.
Commissari minibasket:
Athos Ottini e Giuseppe Gagliardino.
Miniarbitri:
Vittorio Ferrara, Lucio Romerio, Mergim Brahimaj, Isaac Induni, Daniele Vitello, Luca Majore, Simon Zimerman, Giacomo Ottini, Thiago Studer, Michele Majore e Giacomo Clerici.
Responsabile Tecnico:
Emilio Pietrogiovanna.
Comitato:
Athos Ottini (presidente), Fabrizio Marchesi (vice-presidente), Pierpaolo Born (cassiere), Pierluigi Balestra (segretario), Maurizio Mangione, Mirko Suà e Giuseppe Gagliardino.
Ufficiali al tavolo:
Dario Suà e Patrizia Beti Ottini (ufficiali al tavolo nazionali),
Mirko Suà, Pierpaolo Born, Fabrizio Marchesi, Cristina Negrini, Hadu Bluntschli, Massimo Rivola, Luca Romerio, Monica Ghiringhelli e Paola Vitello (ufficiali al tavolo cantonali).
Arbitro:
Nicolas Zimerman e Giovanni Kraushaar.
Commissari minibasket:
Athos Ottini e Giuseppe Gagliardino.
Miniarbitri:
Vittorio Ferrara, Lucio Romerio, Mergim Brahimaj, Isaac Induni, Daniele Vitello, Luca Majore, Simon Zimerman, Giacomo Ottini, Thiago Studer, Michele Majore e Giacomo Clerici.
Responsabile Tecnico:
Emilio Pietrogiovanna.
Piano Uff. al Tavolo (2009-10)
01/07/09 22:04 Depositato in: Uff. Tavolo
09/10
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Ufficiali al tavolo per la stagione 2009-10.